1 maggio – Festa del lavoro

1° maggio si celebra in molte nazioni del mondo LA GIORNATA DI LAVORATORI per ricordare le lotte sindacali che si sono rese necessarie per raggiungere alcuni importanti traguardi a tutela dei diritti dei lavoratori.

Si vogliono così ricordare i risultati raggiunti dalle battaglie operaie ed in particolare quelle volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore.
L’origine della festa è una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Knights of Labor, Cavalieri del lavoro, il 5 /9/1882.Dopo due anni decisero che la festa avrebbe dovuto tenersi ogni anno, e fu proposta la data del 1° maggio in cui si celebra San Giuseppe Lavoratore.

 La decisione definitiva per questa data venne presa successivamente a csusa dei gravi incidenti occorsi a Chicago nel maggio del 1886 quando la polizia sparò sui lavoratori in sciopero che manifestavano davanti ad una fabbrica. Nella successiva manifestazione indetta il 4 maggio per protestare contro le vittime della sparatoria la polizia sparò di nuovo e vi contarono numerose vittime.

 

 

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1/5/1869 a Parigi aprono Les Folies Bergère, con il nome di folFolies Trévise, dal nome della strada adiacente.  Il progetto dell’edificio era dell’architetto Plumeret, che distrusse il preesistente edificio ospitante un grande magazzino. L’idea fu di una attrice della Comedie Francaise, Madame Cornelie, intimamente legata agli alti vertici della municipalità francese, riuscì a far abrogare le leggi che restringevano di molto le attività dei nuovi teatri.  Nel 1872 cambiò nome  in quanto la famiglia Trèvise era scandalizzata dagli spettacoli che vi si tenevano e non voleva vedere il proprio nome accostato ad un teatro di quel genere. Venne scelto il più nome Bergère, dal nome di un’altra strada nei pressi del teatro. In questa strada si tovava il nostro albergo quando lo  anni fa Luisa ed io siamo andate a Parigi. L’albergo non lo consiglio, come ho scritto anche su Tripadvisor, ma Parigi si.

 

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slo1/5/2004 L’Unione Europea si allarga ed entrano a farvi parte altri 10 paesi tra cui la Slovenia con la Polonia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca e Slovacchia.

Per la Slovenia l’ingresso nell’UE è stato deciso tramite referendum l’anno prima (ovvero il 23 marzo 2003) e sostenuto dall’ 89,64% dei votanti. Prima di questo evento storico è stato necessario raggiungere un accordo sulle condizioni di adesione della Slovenia, tramite trattative pluriennali. Il sistema legislativo sloveno dovette essere adattato a quello europeo in modo da appianare le differenze che avrebbero impedito o rallentato il conseguimento degli obiettivi dell’Unione.  interno.  Il 1° gennaio 2007 la Repubblica di Slovenia ha adottato l’EURO.

 

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