10 luglio … anni fa – Sbarco in Sicilia – 8 anni di APP STORE

10 luglio 1943 – sbarco in SICILIA, poco dopo la mezzanotte un corpo di spedizione formato da truppre americane, inglesi e canadesi invase la Sicilia. Nelle ore successive 180 mila soldati sbarcarono lungo 160 chilometri di costa.

Fu il più grande sbarco di tutta la storia per numero di uomini scesi a terra nel primo giorno e per dimensioni della costa assaltata. Più grande persino di quello in Normandia, un anno dopo che fu superiore per numero di mezzi, dimensioni della flotta e truppe sbarcate dal secondo giorno in poi.

Dopo lunghe discussioni tra gli alleati fu scelta la Sicilia, questo soddisfaceva  in parte gli inglesi, che volevano un’operazione in un teatro secondario, ma fu approvata anche dagli americani, che speravano in una facile vittoria che avrebbe portato gli alleati ai passi alpini del Veneto e del Friuli e di là in Germania.

Nelle ore precedenti i paracadutisti furono i primi a essere impegnati in azione: duemila inglesi e quasi altrettanti americani si lanciarono in piena notte nell’entroterra siciliano per conquistare alcuni ponti strategici e disturbare tedeschi e italiani, confondendoli e attaccando le loro retrovie. Il primo lancio, quello degli americani, non andò molto bene e quello degli inglesi fu ancora peggiore. Il vento fortissimo sparse i paracadutisti americani lungo un’ampia zona tra Gela e Siracusa e quasi tutti mancarono le zone di atterraggio e arrivarono troppo lontano dagli obiettivi per aiutare le truppe che sarebbero sbarcate dopo qualche ora.

La campagna d’Italia fu una delle più lunghe e difficili di tutta la guerra e sarebbe costata agli alleati disfatte sanguinose, come quella di Cassino. Ma tutto questo era ancora di là da venire, quando i primi soldati si lanciarono dagli aerei nella notte del 10 luglio 1943.

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10 luglio 1976 l’area di Seveso e di alcuni comuni vicini fu contaminata da una nube tossica contenente elevate quantità di diossina a causa di un incidente all’ICMESA nel confinante comune di Meda.Seveso

Gli impianti chimici della società elvetica ICMESA, appartenente al gruppo Givaudan-La Roche provocarono la fuoriuscita e la dispersione di una nube della diossina TCDD, una sostanza chimica fra le più tossiche. Il veleno investì una vasta area di terreni dei comuni limitrofi della bassa Brianza, particolarmente quello di Seveso.

Una parte consistente degli abitanti dell’area fu evacuata. Le avvisaglie del disastro erano state avvertite dalla popolazione locali negli anni precedenti, quali morte di piccoli animali domestici come galline e gatti senza che ci fosse alcun intervento.

Per questo incidente il nome di Seveso è legato alla direttiva europea 96/82/CE, che impone il censimento di tutti i siti industriali ad alto rischio.

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10 luglio 2008 Steve Jobs presenta la APP STORE un servizio realizzato da Apple disponibile per iPhone, iPod touch e iPad peri scaricare e acquistare applicazioni disponibili in iTunes Store. Le applicazioni possono essere sia gratuite che a pagamento, e possono essere scaricate direttamente dal App Storedispositivo o su un computer.  Al 2 giugno 2014 sono disponibili in App Store più di 1.200.000 applicazioni sviluppate da terze parti, con oltre 75 miliardi di download.

Il 10 luglio Steve Jobs dichiara ai microfoni di Usa Today che l’App Store conteneva 500 applicazioni di terze parti per iPhone e iPod touch, e il 25% di queste erano gratis.

L’11 luglio 2008, l’App Store viene aperto con un aggiornamento di iTunes è già nella prima settimana erano state scaricate 10 milioni di applicazioni.

Il 16 gennaio 2009, Apple ha annunciato sul proprio sito web di aver raggiunto il traguardo di 500 milioni di applicazioni scaricate. La miliardesima applicazione è stata scaricata il 23 aprile 2009.

A differenza delle applicazioni native presenti su iPhone, iPod touch e iPad, le applicazioni scaricate dall’App Store possono essere rimosse.

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