2 giugno … anni fa – 70′ Festa della Rebubblica – Giornata Turismo Responsabile

2 giugno 1946 l’Italia con un referendum popolare sceglie di diventare REPUBBLICA ed il re Umberto II lascia il paese. Ogni anno da 70 anni, il 2 giugno si celebra la FESTA DELLA REPUBBLICA. Le celebrazioni si tengono un pò in ogni città, ma la principale è la parata militare di Roma.

Oggi si festeggia anche il 70′ anniversario del voto alle donne in Italia.

Ho trovato questo video con musica e parole in sovraimperessione del Il Canto degli Italiani, conosciuto anche come Fratelli d’Italia, Inno di Mameli, Canto nazionale o Inno d’Italia. 

Fratelli D’Italia (completo + testo nel video)-Mameli

Il nostro inno è un canto risorgimentale scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847, inno nazionale de facto della Repubblica Italiana, sancito implicitamente dalla legge nº 222 del 23 novembre 2012, che ne prescrive l’insegnamento nelle scuole insieme agli altri simboli patri italiani. STUDIATE …

La sflilata a Roma viene aperta dalla banda dei Carabinieri a cui seguono poi la rappresentanza di tutte le forze armate italiane e dei paesi alleati. Sfilano tutti i settori dell’Esercito, quelli della Marina, dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri. Sfila il settore dei Corpi militari e ausiliari dello Stato (Gdf, Cri, Smom); quello dei Corpi armati e non dello Stato, Guardia Forestale, polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Vigili del fuoco, Volontari del soccorso, Servizio civile nazionale, Polizia municipale.

Moltissimi sono i programmi e gli eventi speciali che ricordano il 70esimo compleanno della nostra Repubblica. Le Poste Italiane, hanno emesso una tiratura speciali di francobolli celebrativi, occasione attesa dai tantissimi appassionati collezionisti filatelici di tutta Italia. Le vignette presenti nei tre francobolli speciali rappresentano una veduta del Vittoriano sorvolato dalle Frecce Tricolori, un’immagine dell’epoca con una donna che inserisce nell’urna la propria scheda elettorale, per icordare che il 2 giugno è anche il 70esimo anniversario del primo voto a suffragi universale nel nostro Paese, Un terzo francobollo raffigura il verbale del giuramento dell’onorevole Tina Anselmi, la prima donna ad essere nominata ministro nel 1976, 40 anni fa.

GOOGLE dedica uno speciale doodle alla festa della Nostra Repubblica

#googleitaly

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2 giugno da nove anni si celebra la GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO RESPONSABILE, per sviluppare ed accrescere nei turisti il senso di responsabilità e rispetto dell’ambiente e delle culture visitate.Turismo responsabile

Il tema del 2016 Turismo come strumento per contribuire alla pace“. Oltre a questo importante tema, il tavolo accessibilità di AITR vorrebbe rifletere in questa giornata anche sul tema dell’accessibilità.

Quando si viaggia è necessario riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio.

Alla Giornata Mondiale aderisce anche quest’anno Aitr (Associazione italiana turismo responsabile) con il convegno “Come comunicare il proprio impegno per un turismo responsabile? Dal greenwashing al greenmarketing“. Numerose le iniziative dei soci Aitr: escursioni, trekking, visite guidate, oltre a momenti di riflessioni sul turismo responsabile, senza dimenticare il festival del turismo responsabile, arrivato alla ottava edizione con quasi moltissimi eventi in tutta Italia.

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il 2 giugno 455 al comando del re Genserico Vandali entrano a Roma e danno il via al Terzo SACCO DI ROMA con il pretesto di vendicare File:Heinrich Leutemann, Plünderung Roms durch die Vandalen (c. 1860–1880).jpgl’usurpazione del trono da parte di Petronio Massimo. Giunti alla porta Portuense il Papa Leone I andò loro incontro
e pregò Genserico di risparmiare la città e la sua popolazione. Genserico promise e venne quindi accolto in città con il suo esercito. La storia racconta del violento saccheggio di Roma da parte dei vandali, ma in realtà Genserico onorò il suo giuramentonon vi furono né eccidi, né incendi, né catastrofiche distruzioni e i suoi uomini non devastarono Roma, rispettando le chiese cristiane.

Ma in compenso saccheggiarono tutto quanto vi era di prezioso in città, denaro e tesori custoditi nel palazzo imperiale, il tempio di Giove Capitolino, col suo tetto aureo, scomparvero i tesori del Tempio di Gerusalemme, non risparmierono neppure il bronzo e le statue.

Nel rientro a Cartagine, da cui erano partiti, però una nave si affondò e molti tesori andarono perduti. Genserico prese con sé la vedova delll’imperatore spodestato, Licinia Eudossia, e le sue figlie.

……………………. FRATELLI DI ITALIA ………………………………

 

Fratelli d’Italia,
L’Italia s’è desta;
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma;
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò,

Noi fummo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme;
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.
Stringiamoci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò,

Uniamoci, amiamoci;
L’unione e l’amore
Rivelano ai popoli
Le vie del Signore.
Giuriamo far libero
Il suolo natio:
Uniti con Dio,
Chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò,

Dall’Alpe a Sicilia,
Dovunque è Legnano;
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core e la mano;
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò,

Son giunchi che piegano
Le spade vendute;
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò
Stringiamoci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò

Stringiamoci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò  SI

 

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