21 giugno … anni fa – Festa della MUSICA – Giorrnata Mondiale dello Yoga

21 giugno è oggi la FESTA DELLA MUSICA è una delle Feste più affascinanti che la cultura possa offrire. La Festa della Musica viene da anni celebrat anche in altre parti d’Europa, coinvolgerà in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Iniziata nel  1982 in Francia dove musicisti dilettanti e professionisti invaseri strade, cortili, piazze, giardini, stazioni, musei.

Non contenta solamente di rendere la pratica musicale visibile, la Festa della Musica è diventata un autentico fenomeno sociale.

Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere, Concerti gratuiti.

Il valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno.

La pubblicità della Festa di oggi la trovo BELLISSIMA!

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21 giugno è la Giorrnata Mondiale dello Yoga che si celebra per mettere in evidenza il ruolo importante che gioca una vita sana nella realizzazione degli#YOGA giornata mondiale obiettivi di sviluppo sostenibile, adottata lo scorso anno da parte di tutti 193 Stati membri delle Nazioni Unite.

Lo Yoga è un’antica pratica fisica, mentale e spirituale che ha avuto origine in India. La parola ‘yoga’ deriva dal sanscrito e significa aderire o unire, che simboleggia l’unione di corpo e della coscienza. Lo yoga è più di un’attività fisicam chi lo pratica raggiunge una unità tra mente e corpo e  coniuga pensiero e azione insieme in armonia.

Oggi è praticata in varie forme in tutto il mondo e continua a crescere in popolarità. Riconoscendo il suo fascino universale, in data 11 dicembre 2014, le Nazioni Unite hanno proclamato il 21 giugno come Giornata Internazionale di Yoga con la risoluzione 69/131 che esalta ” l’importanza degli individui e delle popolazioni che fanno le scelte più sane e seguono stili di vita che promuovono la buona salute.”

A questo proposito, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha anche esortato gli Stati membri ad aiutare i loro cittadini a ridurre l’inattività fisica, che è tra i primi dieci principali cause di morte in tutto il mondo, e un fattore di rischio chiave per le malattie non trasmissibili, come le malattie cardiovascolari, il cancro e il diabete.

Giornata Internazionale di Yoga mira a sensibilizzare tutto il mondo dei molti benefici della pratica yoga.

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21 giugno con il solstizio inizia oggi l’estate,  è cioè  il momento in cui il Sole raggiunge il punto di declinazione massima positiva, il punto più alto all’orizzonte, e ci regala il giorno più lungo dell’anno. Da domani le giornate Solstizio inizieranno purtroppo ad accorciarsi poco al giorno ed il sole ‘scenderà’ inesorabilmente fino al solstizio di inverno.

È proprio l’inclinazione della terra a generare il fenomeno delle stagioni, la differenza tra il caldo d’estate ed il freddo d’inverno deriva dall’angolo con cui il sole colpisce la terra. Attenzione il caldo estivo non è dato dalla distanza dal sole (anzi dal 3 al 7 luglio la terra si trova alla massima distanza dal sole, chiamato punto di Afelio) ma proprio dall’angolo dei raggi solari

 Questo succede nel nostro emisfero boreale, in quello australe è esattamente l’opposto, per loro inizia l’inverno. .

 

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21 giugno 1940 la Francia si arrende alla Germania dopo  la tragicacampagna di Francia iniziata il 10/5/1940, battaglie e bombardamenti. Il 19 giugno il governo tedesco si dichiara pronto a far conoscere le clausole per la cessazione delle ostilità.

Il 21 giugno Hitler riceve i plenipotenziari francesi; le condizioni della resa furono molto pesanti: 3/5 del territorio nazionale furono occupati dall’invasore, non furono resi i prigionieri, le spese di occupazione furono fissate a discrezione del vincitore, l’esercito dovette essere ridotto a 100 000 uomini.

Il 22 giugno la Francia firma l’armistizio.

 

 

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