22 maggio … Oggi tanti anni fa

Giornata biodiversità 201422 maggio si festeggia la Giornata Mondiale della Biodiversita’ intesa come “La varietà della vita sulla Terra a tutti i livelli”. Questa giornata é stata istituita nel 2000 dall’ONU per aumentare la comprensione e la consapevolezza della biodiversità  allo scopo di favorirne la difesa.
‘Un’enorme varietà di geni, specie ed ecosistemi, tutti legati tra loro, tutti indispensabili: la biodiversità è un patrimonio universale inestimabile, frutto di tre miliardi e mezzo di anni di evoluzione.’
Si calcola che ogni anno si estinguano circa 150-200 specie diverse tra piante, insetti e animali alterando sostanzialmente l’equilibrio naturale.
La giornata della biodiversità del 2014 accende i riflettori sulle isole e le aree marine che le circondano, ecosistemi unici in cui vivono numerose specie animali e vegetali endemiche che non si trovano in altri luoghi sulla Terra. Questi ecosistemi rappresentano tesori insostituibili, ma anche la chiave per il sostentamento, l’economia, il benessere e l’identità culturale di 600 milioni di persone che le abitano, un decimo della popolazione mondiale. Le isole e i loro mari ospitano il 30% della biodiversità globale, il 50% della diversità marina tropicale e alcune delle specie più insolite e rare del mondo, molte delle quali ancora tutte da scoprire .

22/5/1873 Muore a Milano, all’età di 88 anni,  Alessandro Francesco Tommaso Antonio Manzoni, universalmente noto per il suo romanzo storico, ‘I Promessi sposi’ è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo, uno dei maggiori romanzieri italiani di tutti i tempi. Nel 1808 sposa Enrichetta Blondel da cui ebbe 10 figli, 8 dei quali morirono prematuramente. Nel 1810, dopo una profonda crisi religiosa, si converte definitivamente alla fede cattolica, cosa che influenzò tutta la successiva produzione letteraria. Nel 18

22 inizia la prima stesura del suo romanzo più famoso, inizialmente intitolato “Fermo e Lucia” che venne poi pubblicato, dopo molti rifacimenti e correzioni, nel 1842 con il titolo “I Promessi Sposi”.

Nel 1827 Manzoni si trasferisce a Firenze per vivere “direttamente” la lingua fiorentina con la quale intendeva scrivere il suo romanzo.
Con la morte della moglie Enrichetta, avvenuta nel 1833, inizia un periodo di gravi lutti per Manzoni: muoiono 8 dei suoi 10 figli e anche la sua seconda moglie, Teresa Borri.  La sua luga vita si svolse tra Milano, Parigi il lago di Como, a Lecco. Fu senatore del Regno d’Italia.
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