26 maggio … anni fa – Giornata della Corona Ferrea

26 maggio 1805  Napoleone viene incoronato re d’Italia con la Corona Ferrea nel Duomo di  Milano, durante il rito egli si impose da solo la corona sul capo, pronunciando la frase: Dio me l’ha data e guai a chi me la toglie!”. Per devozione alla corona Napoleone istituì poi l’Ordine della Corona ferrea. È l’ultimo dei sovrani italiani cinto con questa corona, una tradizione che durava fin dal regno longobardo.

Corona Ferrea o Corona di Ferro è un’antica e preziosa corona che venne usata dall’Alto Medioevo fino al XIX secolo per l’incoronazione dei Re d’Italia. Per lungo tempo, gli imperatori del Sacro Romano Impero ricevettero questa incoronazione.

All’interno della corona vi è una lamina circolare di metallo: la tradizione vuole che essa sia stata forgiata con il ferro di uno dei chiodi che servirono alla crocifissione di Gesù. una reliquia, quindi, che sant’Elena avrebbe rinvenuto nel 326 durante un viaggio in Palestina e inserito nel diadema del figlio, l’imperatore Costantino.Per questo motivo la corona è venerata anche come reliquia.

Oggi la corona è custodita nel duomo di Monza nella Cappella di Teodolinda.

 

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S. Filippo Neri (Guido Reni)

.26 maggio 1595 muore a Roma Filippo Romolo Neri che era nato a  Firenze il 21 luglio 1515, e venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Fiorentino d’origine, si trasferì, ancora molto giovane, a Roma, dove decise di dedicarsi alla propria missione evangelica in una città corrotta e pericolosa, per cui venne chiamato «secondo apostolo di Roma». 

Radunò attorno a sé un gruppo di ragazzi di strada, avvicinandoli alle celebrazioni liturgiche e facendoli divertire, cantando e giocando senza distinzioni tra maschi e femmine, in quello che sarebbe, in seguito, divenuto l’Oratorio, ritenuto e proclamato come vera e propria congregazione da papa Gregorio XIII nel 1575.

L’insegnamento di Filippo Neri si può riassumere in quattro punti: una singolare tenerezza verso il prossimo, la prevalenza delle mortificazioni spirituali, in particolare mortificazioni contro la vanità su quelle corporali, allegria e buon umore per potenziare le energie spirituali e psichiche e infine la semplicità evangelica, di cui lui fu primo testimone.

Auguri a tutti inFilippo.

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26 maggio 2015  – GOOGLE dedica il suo doodle a Sally Ride, la prima astronauta degli USA nello spazio, oggi avrebbe festeggiato 64 anni, purtroppo è scomparsa nel 2012 a causa di un tumore al pancreas.

Fu una delle 8.900 persone a rispondere a un annuncio su un giornale alla ricerca di candidati per il programma spaziale. grazie a questa adesione, Sally è entrata alla NASA nel 1978, il primo corso per astronauti ad accettare donne. Il 18 giugno, 1983 è diventata la prima donna americana membro dell’equipaggio in una missione dello Challenger. Ha partecipato a tre missioni spaziali, è stata addetto alla comunicazioni nella seconda (STS-2) e terza (STS-3) missione del Programma Space Shuttle e ha collaborato nello sviluppo del braccio robotico dello Space Shuttl.

 

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