7 agosto… anni fa – Cupola del Brunelleschi – Fenomeno di Basilea

7 agosto 1420 Inizia la costruzione della CUPOLA DEL BRUNELLESCHI a Firenze la celebre cupola che costituisce la copertura della crociera del Duomo di Firenze.

Era la cupola più grande del mondo e rimane tuttora la più grande cupola in muratura mai costruita con il suo diametro massimo della cupola interna di ben 45,5 metri e quello dell’esterna di 54,8.

Grazie alla fondamentale rilevanza che essa ha rivestito per il successivo sviluppo dell’architettura e della moderna concezione del costruire, essa è a tutt’oggi la più importante opera architettonica mai edificata in Europa dall’epoca romana.

La sua grandezza impedì il tradizionale metodo costruttivo mediante l’ausilio di cèntine, facendo sì che venissero formulate molte ipotesi sulla tecnica costruttiva impiegata. Il Brunelleschi non aveva alcun riferimento tecnologico per risolvere il problema di costruire una cupola a spicchi, cioè una volta a botte sestiacuta a pianta ottagonale. Dovette letteralmente inventare il procedimento costruttivo in tutta la sua meccanica. Tutte le altre cupole che si è cercato di proporre come modelli del Brunelleschi o erano cupole di rotazione (autoportanti) o centinabili e armabili, mentre quella di Santa Maria del Fiore non permetteva questi espedienti e quindi la sua costruzione fu un assoluto unicum nella storia dell’architettura un mistero che è stato studiato e mai risolto completamente

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7 agosto 1566 si ricorda il FENOMENO di BASILEA quando si vide comparire in cielo numerosi oggetti a forma di disco di colore scuro che volavano a grande velocità, compiendo una sorta di combattimento nel cielo.

L’evento viene spesso ricordato come storica comparsa di U.F.O..Fenomeno di Basilea

La vicenda venne descritta da Samuel Koch nel Volantino di Basilea, il notiziario della città che scrisse:

«La mattina del 7 agosto 1566 moltissime persone, spaventate, videro dei grandi dischi di colore scuro apparire in cielo e fu come se estate e inverno fossero giunti nello stesso momento, con fumi e nebbie, calore intenso, spari e cannonate. Questi oggetti, così numerosi da oscurare il Sole, volavano a grande velocità come se stessero danzando o combattendo. Alcuni, che sembravano sparare colpi di cannone, divennero di colore rosso ardente.»

Il testo, corredato da una stampa, è attualmente conservato presso la Biblioteca Centrale di Zurigo. Mancando altre fonti e riscontri oggettivi, è impossibile stabilire con certezza cosa accadde quel giorno nei cieli di Basilea. Alcuni ufologi ipotizzano che si sia trattato di un avvistamento di UFO, con una sorta di combattimento fra navicelle. Gli astronomi, invece, ipotizzano fenomeni solari di tipo naturale.

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7 agosto si celebra oggi SAN SISTO, in memoria di Sisto II papa, e compagni, martiri. Il papa Sisto, mentre celebrava i sacri misteri insegnando 7 agosto SAN SISTOai fratelli i precetti divini, per ordine dell’imperatore Valeriano, fu arrestato dai soldati sopraggiunti e decapitato il 6 agosto  258, assieme a quattro diaconi, deposti insieme al pontefice a Roma nel cimitero di Callisto sulla via Appia.

Come abbiamo visto ieri San Sisto era il patrono di Pisa ed il 6 agosto è il DIE DI SAN SITO

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