7 maggio … oggi anni fa – Settimana della Cultura Friulana

7 – 17 MAGGIO moltissime iniziative ed attività in programma per la SETTIMANA DELLA CULTURA FRIULANA, presentata così dalla Società Filologica Friulana: 

Un Friuli che sa ragionare sulla sua storia, sulle sue tradizioni, sulla sua cultura, un Friuli che sa unire uomini e istituzioni, un Friuli che sa interpretare e trasmettere i valori della sua identità. Questo è il progetto della Settimana della cultura friulana, una manifestazione che, forte del successo dell’edizione precedente, si propone di offrire una serie di iniziative per rappresentare aspetti sempre nuovi del mondo culturale friulano, con la sua vivacità e la sua complessità.”

“Un Friûlch’al sa resonâ su la sô storie, su lis sôs tradizions, su la sô culture, un Friûl ch’al sa meti adun oms e istituzions, un Friûl ch’al sa interpretâ e trasmeti i valôrs de sô identitât. Chest al è il progjet de Setemane de culture furlane, une manifestazion che, daûr dal sucès de edizion dal an passât, si propon di ufrî une schirie di iniziativis par rapresentâ aspiets simpri gnûfs dal mont culturâl furlan, cu la sô vivarositât e la sô complessitât.”

Questo l’articolo del Messaggero di presentazione della  settimana cultura friulana.

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Chanel n. 5F7/5/1921 nasce un profumo che resterà nella storia, Coco Chanel sceglie, tra 24 fragranze, quella che poi diventerà Chanel n. 5.. Il profumo più famoso del mondo ed il più venduto di tutti i tempi, venne commissionato da Coco Chanel al chimico Ernest Beaux, che lo ottenne miscelando essenze naturali di fiori come il gelsomino e la rosa, ma aggiunse alcune essenze sintetiche. E fu proprio L’impiego di queste essenze sintetiche (le aldeidi) che consenti al profumo di potersi sentire molto a lungo, a differenza degli altri profumi che dovevano essere dosati in gran quantità e la cui essenza entro poco tempo tendeva comunque a scomparire.

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milano

7 maggio 1898  Ai primi di maggio a Milano scoppia una grande rivolta che verrà chiamata “la protesta dello stomaco” causata dalla grave carestia che attanagliava il paese. Il 7 maggio una gran folla partecipa allo sciopero  a Milano ed il generale Bava Beccaris interviene. Per sedare la rivolta ordina di sparare cannonate sulla folla.

L’intervento provoca una strage, olre 80 morti e 450 feriti. Per questa ‘brillante’ azione il generale Bava Beccaris riceverà pochi giorni dopo la Gran Croce dell’Ordine Militare di Savoia ed un seggio in Senato.

Quando nel 1900 Umberto I viene assassinato a Monza, l’anarchico Bresci dichiarò di aver voluto vendicare le vittime provocare a Milano durante il maggio del 1898 e le onoreficenze concesse a Bava Beccaris.

7/5/1915 Il transatlantico britannico Lusitania era in navigazione lusitaniadopo aver forzato il blocco imposto dai tedeschi si trovava approssimativamente a 10 miglia a sud dell’Old Head of Kinsale, incrociò il sommergibile U-20 che lanciò un solo siluro. Dopo l’impatto, ci fu una seconda terribile deflagrazione provocata dal materiale bellico stivato dietro la paratia che dava sulla sala caldaie. Lo scoppio del siluro si limitò a provocare lo sbandamento lateralesul lato destro ed il repentino allagamento dei carbonili, provocando una nuvola di polvere, fumo e gas di carbone. Accortosi che la nave aveva continuato a procedere in avanti favorendo l’allagamento, ordinò l’indietro tutta, ma la pressione esercitata sulle turbine poppiere causò una vampata di ritorno che spezzò una delle condotte del vapore, scoperchiando improvvisamente uno dei condensatori sul ponte lance affollato di passeggeri.

Da li in poi il disastro completo, gli inglesi contarono esattamente 1198 vittime, tra cui 123 statunitensi, mentre in realtà i morti furono 1201: vennero infatti omessi i tre corpi dei tedeschi inviati sul Lusitania dall’ attasché militare tedesco allo scopo di fotografare eventuali materiali sospetti, che effettivamente venivano trasportati. I tre furono subito scoperti e tenuti a bordo come prigionieri.

Soltanto nel 2005 il governo statunitense ammise che il Lusitania, oltre ai passeggeri, trasportava materiale bellico per la Gran Bretagna.

 

 

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