Gemma DONATI, Dante e famiglia

Dante

Nel gruppo DONATI IN THE WORLD Gabriele, ovviamente Donati ;-), ha inserito la storia di Gemma Donati tratta da Wikipedia.

Ho cercato amche su altri siti ed ecco il risultato.

Gemma Donati (Firenze, 3 marzo 1266 – 1329/1332) fu la moglie di Dante Alighieri.

Non sappiamo quasi nulla della sua vita, nemmeno la data esatta di nascita; solo che apparteneva alla nobile casata dei Donati, figlia di ser Manetto e cugina di Corso, Forese e Piccarda Donati.

Fu presto legata da un “instrumentum dotis” (9 gennaio 1277) a Dante, figlio di Alighiero degli Alighieri, che sposò dopo alcuni anni, attorno al 1285 e a cui diede quattro figli: Iacopo, Pietro, Antonia e Giovanni.

Non ci sono nell’opera di Dante allusioni dirette ed esplicite alla moglie. Tuttavia, un riferimento semicriptico compare nell’ultimo verso del canto V del Purgatorio, nelle ultime parole pronunciate da Pia senese: “disposando m’avea con la sua gemma”. Non sembra casuale che la prima e l’ultima parola del verso alludano al matrimonio e al nome della moglie di Dante. Inoltre, la donna Petra cui sono rivolte le Rime Petrose potrebbe essere Gemma stessa (Gemma = pietra dura, pietra preziosa). In ogni caso, non sappiamo niente delle vicende coniugali della coppia, né tantomeno della vita di Gemma. Nel 1329 ella reclamò presso le autorità fiorentine la parte della sua dote dai beni confiscati al marito. In un atto notarile del maggio 1332 Gemma è ricordata come già defunta.

Dal sito Dante on line ho trovato:

Gemma Donati, nata intorno al 1265 dal cavalier Manetto DONATI fu moglie di Dante.

Il padre di Gemma e, quindi, il suocero di Dante, il cavalier Manetto DONATI  fu vicario della lega della Valdisieve e nel 1303 venne nominato podestà di Colle Val d’Elsa per primo semestre del 1304. Sposò Maria da cui ebbe, oltre a Gemma, Teruccio, Niccolò, Neri e Forese, detto Foresuccio. Assai stretti furono i rapporti fra Dante e il suocero, che, infatti, fu uno dei cinque garanti per un prestito contratto dal poeta e dal fratello Francesco nel 1297.

 

 Si ignora quando GEMMA e DANTE si sposarono (forse tra il 1283 e il 1285), mentre sappiamo che l’atto dotale fu rogato il 9 febbraio 1277 dal notaio fiorentino ser Oberto Aldovini e che stabiliva la dote di Gemma in 200 lire di fiorini piccoli. Dal matrimonio tra Gemma e Dante nacquero forse Giovanni quindi Pietro, Iacopo, Antonia.

Non sappiamo quali fossero i rapporti fra i coniugi e neppure se Gemma, dopo l’esilio, raggiungesse Dante a Ravenna: mancano testimonianze attendibili che ci informino su queste vicende.

Dopo la morte del marito, Gemma poté percepire dal comune gli interessi sulla sua dote, confiscata insieme agli altri beni di Dante. Morì il 9 gennaio 1343.

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