Il 26 gennaio è una data che unisce spiritualità, innovazione e attenzione al futuro del pianeta. Una giornata che invita a riflettere su come le scelte di oggi. possano influenzare il mondo di domani.
I santi del 26 gennaio: Timoteo e Tito

La tradizione cristiana ricorda san Timoteo e san Tito, collaboratori di san Paolo.
Figure concrete e operative, impegnate nell’organizzazione delle prime comunità cristiane.
La loro testimonianza richiama l’importanza della responsabilità quotidiana e del lavoro svolto con discrezione, ma con grande efficacia.
26 gennaio: Giornata internazionale dell’energia pulita

Il 26 gennaio si celebra la Giornata internazionale dell’energia pulita, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare governi, istituzioni e cittadini sull’importanza di una transizione energetica equa, inclusiva e sostenibile.
La scelta della data non è casuale: coincide con l’anniversario della fondazione di International Renewable Energy Agency (IRENA), organismo internazionale che promuove lo sviluppo e la diffusione delle energie rinnovabili a livello globale.
Questa giornata richiama l’urgenza di investire in fonti energetiche pulite come solare, eolico e idroelettrico, fondamentali per contrastare il cambiamento climatico e ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’energia pulita.

Tecnologia e futuro: dalla televisione all’energia rinnovabile
Il 26 gennaio richiama anche una data simbolica per la tecnologia: nel 1926 venne presentata la prima dimostrazione pubblica della televisione, un’invenzione che avrebbe trasformato il modo di comunicare e informarsi.
Oggi, a distanza di un secolo, la sfida non è solo tecnologica ma anche ambientale: usare l’innovazione non solo per connettere le persone, ma per costruire un futuro più sostenibile.
Il Friuli Venezia Giulia e l’energia del vento
Nel Friuli Venezia Giulia, il tema dell’energia è particolarmente sentito anche grazie alla presenza della Bora, il vento intenso che caratterizza Trieste e la fascia costiera. Un elemento naturale che da sempre modella il territorio e che richiama simbolicamente il potenziale delle energie rinnovabili, in particolare quella eolica.
Conclusione

Il 26 gennaio diventa così una giornata di riflessione: dai santi che hanno costruito comunità solide, alle invenzioni che hanno cambiato il mondo, fino all’impegno globale per un’energia pulita e accessibile.
Un invito a guardare al futuro con responsabilità e consapevolezza.






