Il 3 aprile è una data ricca di significati storici, culturali e simbolici. Tra identità friulana, innovazioni tecnologiche, rarità filateliche e tradizione religiosa, offre spunti interessanti per un articolo breve ma denso di curiosità.
Fieste dal Friul
Il 3 aprile si celebra la Festa della Patria del Friuli, istituita ufficialmente dalla Regione Friuli Venezia Giulia nel 2015 per ricordare la nascita dello Stato patriarcale friulano nel 1077, quando l’imperatore Enrico IV concesse al patriarca di Aquileia il potere temporale sul territorio.

È una ricorrenza identitaria molto sentita: non celebra un nazionalismo, ma una storia millenaria di autonomia, cultura e lingua, elementi che ancora oggi caratterizzano profondamente il Friuli.
Il 3 aprile del 1077 nasce infatto lo Stato Patriarcale Friulano guidato dal Patriarca di Aquileia Sigerardo su investitura dell’imperatore Enrico IV che a Pavia concede le prerogative ducali su tutta la contea del Friuli.

Non si tratta di un vero e proprio Stato, ma rappresentava allora una delle più avanzate forme di autonomia territoriale e fin dal XII secolo si dota anche di un Parlamento che si riunisce per la prima volta la cui prima il 6 luglio del 1231, diventando così uno fra i parlamenti più antichi d’Europa.
Il 3 aprile viene scelta per celebrare la giornata della “Fieste de Patrie dal Friûl”.
Ipad in commercio
3/4/2010 viene finalmente messo in commercio negli Stati Uniti l’iPad tanto atteso dopo la presentazione al mondo avvenuta il 27 gennaio.
Nasce un nuovo mondo, quello del TABLET multi-touch soprattutto per navigare in internet, per .lavorare, leggere e … Giocare.
Ha uno schermo da 9,7 pollici, retroilluminazione a LED, può riprodurre contenuti multimediali,.
Per molti utenti infatti, ma soprattutto chi ha difficoltà visive o preferisce uno schermo più grande rispetto allo smartphone , l’iPad è diventato uno strumento fondamentale per:
- leggere articoli e giornali online
- ascoltare audiolibri
- scrivere testi
- navigare con semplicità
Un dispositivo che ha segnato una piccola rivoluzione quotidiana.
Non può ancora scattare foto o filmare, quello verrà l’anno successivo con iPad 2, ma è già un successo strepitoso. . Grazie Steve Job ! E grazie Apple!
il mio primo Ipad è arrivato dall’America grazie ad Annalisa che me lo ha portato in volo da BOSTON e sono stata molto invidiata !
3/4/1961 esce il famosissimo francobollo GRONCHI ROSA, ideato in occasione del viaggio del presidente Giovanni Gronchi in America Latina.
I Gronchi rosa

Risultato: gli esemplari rimasti in circolazione diventarono rarissimi e oggi sono tra i più ricercati dai collezionisti.
Ma perchè è famoso? Conteneva però un errore geografico:, rappresentava tutta l’America del sud, ma i confini del PERÙ erano errati. Non tengono conto dell’espansione di questo stato a seguito della guerra con l’Equador, che nel 1942 aveva consentito al Perù di annettere vasti territori dell’Amazzonia.
Quando l’ambasciatore del Perù sollevò vibrate proteste, la vendita venne immediatamente sospesa e i francobolli ritirati, ne erano stati venduti solo 70.625 ed hanno così raggiunto quotazioni altissime.
La tradizione Cristiana, morte di Gesù
Il 3 aprile nella tradizione cristiana è considerata lla data della morte di Cristo

Secondo molti studi storici e astronomici, il 3 aprile dell’anno 33 d.C. è una delle date più probabili della crocifissione di Gesù.
Non è una data liturgica ufficiale – la Chiesa celebra la Passione il Venerdì Santo – ma rappresenta una ricostruzione storica basata sui calendari ebraici e sui dati astronomici dell’epoca.
È impossibile stabilire con certezza la data della morte di Gesù, ma la tradizione indica nel 33 l’anno della morte di Gesù e per la giornata per lo più si concorda nel venerdì della Pasqua Ebraica.
Non essendo indicato l’anno, le date possibili sono in genere considerate venerdì 7 aprile 30, venerdì 27 aprile 31 e venerdì 3 Aprile 33. Ritenuto di accettare la tradizione dei 33 anni di vita di Gesù, la data più attendibile risulta pertanto il 3 aprile del 33, ed anche papa Giovanni Paolo II ha basato su questa data del 33 il Giubileo straordinario del 1983 per celebrare il 1950ºanniversario della redenzione.
Il glicine una cascata profumata della primavera
Il Glicine è una delle piante ornamentali più amate della primavera, i suoi grappoli penduli color lilla, violaceo o bianco trasformano pergolati e facciate in scenografie spettacolari già tra marzo e aprile.
Originario dell’Asia orientale e del Nord America, il glicine appartiene alla famiglia delle leguminose ed è noto per la sua crescita vigorosa e longeva: alcune piante possono vivere oltre cento anni.
Il glicine è commestibile?
No, attenzione, il glicine non è un fiore commestibile, tutte le parti della pianta contengono sostanze tossiche naturali, in particolare i semi, i baccelli, le foglie, la corteccia.
L’ingestione può provocare nausea, vomito e disturbi gastrointestinali.
Per questo motivo non deve essere utilizzato in cucina, a differenza di altri fiori primaverili tradizionalmente edibili come malva, primula o violetta e tutti gli altri già descritti in marzo.
Simbolismo del glicine
Nel linguaggio dei fiori il glicine rappresenta:
- amicizia duratura
- bellezza elegante
- accoglienza e ospitalità
In Giappone è simbolo di longevità e armonia. Non a caso esistono celebri giardini dedicati a questa pianta, visitati durante la fioritura primaverile.








