25 luglio … anni fa – Dimissioni di Mussolini – Andrea Doria speronata

25 luglio 1943 – il Gran Consiglio del Fascismo sfiducia Mussolini, il re lo farà arrestare e al suo posto viene chiamato il gen. Badoglio.

Il malcontento per le sorti sfavorevoli all’Italia del Secondo conflitto mondiale serpeggia nell’esercito e tra le fila dei gerarchi fascisti, cui si unisce quello della casa reale Savoia e dei politici antifascisti.
La gente scese nelle piazze esultante per la conclusione della guerra, le camicie nere scomparvero e i busti di Mussolini vennero distrutti.

Atto conclusivo della fine della dittatura sarà la decisione del governo Badoglio di sciogliere il Partito Nazionale Fascista e gli organi del regime. Tutto questo purtroppo non fermerà gli orrori della guerra, anzi segnerà, in particolare dopo l’armistizio dell’8 settembre, l’inizio di una feroce guerra tra le truppe nazi-fasciste e i gruppi partigiani.

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25 luglio 1956  il transatlantico Andrea Doria diretto a New York  viene speronato dal il mercantile svedese Stockholm della Swedish America LineAndrea Doria - Stockolm, in quello che fu uno dei più famosi e controversi disastri marittimi della storia.

Quasi tutti i passeggeri si salvarono,  morirono 5 passeggeri della Stockholm e 46 dell’Andrea Doria, per la maggior parte alloggiati nelle cabine investite dalla prua della nave svedese. Dopo l’impatto l’Andrea Doria, con una murata completamente squarciata, si coricò su un fianco e affondò dopo 11 ore, la mattina di giovedì 26 luglio, davanti alle coste statunitensi.

L’inclinazione della nave rese inutilizzabili metà delle lance di salvataggio (tutte quelle sul lato opposto), ma in seguito al disastro del Titanic del 1912 erano state migliorate le procedure di comunicazione di emergenza e si poterono chiamare altre navi in soccorso, inoltre le procedure e le manovre di evacuazione furono veloci ed efficienti.

Dopo l’incidente vi furono diversi mesi di indagini a New York, gli ufficiali di entrambe le navi vennero fatti deporre, finché il processo si concluse con una conciliazione extragiudiziale e le indagini finirono.

Essendovi stato un accordo extragiudiziale, il processo non giunse a nessuna conclusione di attribuzione di responsabilità. 

L’impatto avvenne nei pressi dell’isolotto di Nantucket, a cento miglia da New York, a poche ore dall’arrivo.

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25 luglio 306. Costantino viene eletto imperatore dalle truppe al posto del legittimo erede, Flavio Severo. Costantino fu uno degli imperatori Costantino Iromani più importanti e lo si ricorda soprattutto per due motivi: la pubblicazione dell’editto di Milano, nominato anche l’editto della tolleranza nei confronti dei cristiani, e per la creazione della Capitale Costantinopoli.

Flavio Valerio Aurelio Costantino è ricordato  come Costantino il Grande e Costantino I fu imperatore romano dal 306 alla sua morte nel 337.  Era figlio di Costanzo Cloro e di sua moglie Elena, ma la sua data di nascita è incerta. Aveva una statura imponente ed era detto Trachala per il suo largo collo. Nel 288 Costanzo era stato nominato Prefetto delle Gallie e nel marzo del 293, in base al sistema della Tetrarchia voluta da Diocleziano, viene nominato cesare dall’augusto di Occidente, Massimiano, di cui sposa la figliastra Teodora.

Alla caduta dell’imperatore romano Costanzo I che era Augusto d’Occidente mentre Galerio era Augusto d’Oriente, si dovette procedere con la proclamazione del suo successore, ma questa fu problematica perché non venne rispettata la tetrarchia di Diocleziano (due Augusti e due Cesari) e segui una lunga serie di guerre.

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2 comments

  1. […] 27 luglio 1943 Pietro Badoglio decreta scioglimento del Partito Nazionale Fascista da parte del nuovo governo insediato il 25 luglio dopo le dimissioni e l’arresto di Mussolini  […]

  2. […] iniziano ad affluire in Italia tramite il passo del Brennero, come contromisura in seguito della sfiducia a Mussolini del Gran Consiglio del Fascismo e alla sua destituzione da parte del Re di cui abbiamo parlato ieri. […]

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