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10 s3ttembre vita da Grado

10 settembre – Vita da Ospizio, tra esercizi, fisioterapia e forse mare

A Grado, con mia somma gioia, le giornate all’Ospizio Marino cominciano presto.

E quando dico presto, intendo proprio presto presto. Ma ovviamente a me va benissimo: sono da sempre mattiniera.

La mattinata è piena: esercizi, fisioterapia, ginnastica e piscina. Una cosa dietro l’altra, tanto che a volte mi sembra di aver appena iniziato e invece… è già quasi ora di pranzo!

Qui non siamo venuti a perdere tempo!

Ogni attività ha il suo perché e, alla fine, ci si accorge che la mattinata è volata e che, appunto, la cucina chiama puntuale alle 12.00, però un piccolo particolare: io a pranzo ci arrivo tardi.

La colpa, o meglio il merito, è di Giulio, il mio super fisioterapista, che ha l’ultimo turno con me.

Con lui gli esercizi si fanno sul serio: attenzione, precisione, pazienza e quella capacità di spronarti senza farti sentire sotto esame.

Insomma, Giulio mi fa lavorare… e io lavoro!

Poi, quando finalmente arriva il momento di andare a pranzo, gli altri “ragazzi” dell’Ospizio sono già praticamente tutti a tavola e io, da ritardataria, trovo comunque tutto il menù pronto, buono, completo e, novità di quesr’anno, il pane fresco fatto ogni giorno in cucina.

Un lusso!

Questa si che è vita, insomma: ci si alza presto, ci si cura, si fanno esercizi dentro e fuori dall’acqua, si chiacchiera, si conoscono persone e, giorno dopo giorno, si entra un po’ di più nella vita di questa casa.

E devo dire che all’Ospizio Marino ho trovato persone brave e gentili, che fanno il loro lavoro con attenzione e pazienza. E quando sei lì per rimetterti in movimento, anche un sorriso o una parola gentile fanno la loro parte.

Poi c’è il mare di Grado, altra acqua…

E qui bisogna fare i conti anche con i capricci del tempo.

Il 9 settembre, nel pomeriggio avremmo voluto andare in spiaggia, dove abbiamo a disposizione ombrellone e lettini proprio per noi ‘ragazzi’ della struttura, ma il tempo ci ha fatto cambiare programma… Niente mare purtroppo e neanche una passeggiiata dul lungomare per un po di pioggia dispettosa!

Pazienza. Il mare non scappa… o almeno così speriamo!

Oggi è un altro giorno e chissà che settembre non ci regali ancora tanti bei bagni in mare, magari con le amiche e poi un aperitivo al bar sulla spiaggia.

Zef il Banditore, però, sembra avere già altri programmi.

Si sistema il cappello, guarda i ragazzi dell’Ospizio e dice:

«Ragazzi, arrivederci a domani! Domani vengo in treno!»

«Ma quale treno?»

Zef sorride e non aggiunge altro.

Ha già detto abbastanza.

Domani si sale sul treno con Zef.

LuxLucis

pensionata, con il pallino informatico, tecnologico, iPaddistico ...

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