Al momento stai visualizzando Dolci delle anime

Dolci delle anime

Tra fine ottobre e inizio novembre, anche il Friuli Venezia Giulia, come in altre parti d’Europa, rinnova le antiche tradizioni legate al ricordo dei defunti. Prima che Halloween arrivasse dall’America, queste giornate erano dedicate a gesti semplici: una candela accesa, la tavola imbandita e dolci offerti alle anime dei cari scomparsi. 

Si diceva infatti che la notte del 2 novembre “i morti tornano a visitare le case”, per  accoglierli, si lasciava la tavola apparecchiata con pane, vino e dolci.

Un gesto semplice, tramandato per ricordare che la memoria non muore mai, proprio come il profumo del miele e delle mandorle appena tostate.

Dolci friulani dei morti

Dolci Pasticceria CHANTILLY- Gradisca

Oltre alle fave già citate ieri, in Friuli si preparavano anche altre ricette semplici, fatte di mandorle, miele e memoria che continuano a unire vivi e defunti nel dolce rito dell’autunno friulano.

  • Pan dei morti, dolce scuro con pane secco, noci, fichi, miele e vino rosso;
  • Gubana dei morti, piccola e meno dolce della versione natalizia;
  • Putizine, mini putizze offerte in ricordo dei defunti.
  • Dolci del cimitero, nelle campagne si usavano anche biscotti al miele e farina di mais, chiamati “dolci del cimitero”, portati in chiesa o condivisi in famiglia.

Le fave triestine

Fave dí CHANTILLY

Simbolo di questo periodo, le fave triestine — bianche, rosa e marroni — rappresentano nascita, vita e morte. Si preparano con mandorle tritate, zucchero, albume e qualche goccia di liquore.
L’impasto si divide in tre parti, colorate diversamente, e si cuoce a bassa temperatura per mantenere la morbidezza. Un tempo si donavano ai bambini che recitavano filastrocche per i defunti. 


FAVE per diabetici e ipocaloriche . Variante leggera

Per chi deve limitare zuccheri o calorie, le fave si possono preparare con 

  • 200 g di mandorle o nocciole tritate
  • 100 g di farina di mandorle
  • 60 g di eritritolo o altro dolcificante da forno
  • 1 albume (o 2 cucchiai di yogurt bianco per una versione ancora più leggera)
  • Aroma di mandorla o scorza di limone

Preparazione:

Mescola le farine di mandorle e il dolcificante Aggiungi l’albume o lo yogurt e impasta. Forma piccole palline, eventualmente colorandole con cacao o barbabietola. Cuoci a 100°C per circa 15 minuti.
Sono leggere, profumate e perfette anche per chi deve limitare zuccheri o grassi.

Mi procuro tutti gli ingredienti e provo a farle, se vengono bene in un prossimo articoletto documenterò tutti i passaggi, altrimenti le andrò a comprare…

LuxLucis

pensionata, con il pallino informatico, tecnologico, iPaddistico ...

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.