15 maggio – Giornata della #Famiglia

15 maggio si celebra la Giornata Internazionale della Famiglia, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1993 al fine di evidenziare l’importanza delle Famiglie per la comunità internazionale. La Giornata Internazionale pone in primo piano la consapevolezza dell’importanza della famiglia e la conoscenza di problemi sociali, economici e demografici che colpiscono le famiglie. Nella Risoluzione, l’Assemblea Generale ha messo in risalto che le disposizioni prese nelle maggiori Conferenze e Summit delle Nazioni Unite negli anni 1990 relative alla famiglia, forniscono una guida politica per rafforzare le questioni familiari nei programmi politici come parte integrante per lo sviluppo.

La Giornata Internazionale delle Famiglie ha dato avvio ad una serie di eventi di sensibilizzazione, incluso le giornate nazionali delle famiglie. In molti Paesi, la giornata mette in evidenza le diverse aree di interesse e d’importanza delle famiglie stesse.

Il Forum delle associazioni familiari ha portato in piazza a Roma centinaia di passeggini vuoti, a simboleggiare il destino che attende il Paese. Quella della denatalità è una vera emergenza, ma la politica sembra non accorgersene.

La manifestazione si è svolta in un silenzio irreale e l’immagine spiazzante di centinaia di passeggini vuoti: così si presentava oggi lo spazio attorno all’arco di Costantino, al Colosseo.

La Famiglia  è “il fondamentale gruppo sociale e l’ambiente naturale per lo sviluppo e il benessere di tutti i suoi membri, in particolare i bambini” .

Una giornata per sensibilizzare tutti, ma in particolar modo le istituzioni politiche sull’importanza della famiglia che è da sempre il perno attorno al quale ruota la società, nonostante tutto.

 

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15 maggio ogni anno si svolge a GUBBIO la festa dei Ceri si svolge a Gubbio. Oggi è S. Ubaldo e secondo la tradizione questa festa religiosa è in onore di sant’Ubaldo Baldassini, vescovo e patrono di Gubbio, che morì nel 1160. I Ceri non sono di cera, ma sono tre colonne di legno coronate dalle statue di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio Abate, e posti verticalmente su altrettante barelle, a forma di “H”, per il trasporto a spalla durante la festa.

Pesano circa 300 kg. è vengono portati di corsa a spalla con notevoli dufficoltà a causa del peso, dell’altezza, della velocità, delle asperità del percorso, e delle cosiddette “mute“, i cambi “al volo” tra i portatori in corsa.

Secondo alcuni la festa deriverebbe da una antica cerimonia pagana  in onore della dea Cerere, legata al risveglio della primavera.

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15/5/1905 Viene fondato un villaggio ferroviario chelas vegas oggi costituisce il centro di LAS VEGAS. Una società ferroviaria mette all’asta il terreno di 110 acri che in due giorni vengono tutti assegnati. Grazie ad una serie di progetti di costruzione sponsorizzati dal governo federale, Las Vegas si sviluppò rapidamente e nel 1911 divenne una città a tutti gli effetti. il 16 marzo del 1911 adottò la sua prima carta di diritto pubblico. ll nome Las Vegas deriva da un termine spagnolo che significa “I Prati”. Nella zona esistevano, infatti, dei pozzi d’acqua che tenevano in vita alcune aree verdi.

Per molti anni Las Vegas è stata stazione di sosta per le carovane di pionieri dirette in California e, nei primi anni del Novecento, un importante snodo ferroviario, attraverso cui le miniere dei dintorni inviavano i loro prodotti al resto del paese. Con l’espandersi delle ferrovie, Las Vegas perse poi importanza, fino alla costruzione della diga Hoover nel 1936 ed alla legalizzazione del gioco d’azzardo nel 1931. 

 

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Puckle Gun

15 maggio 1718 viene brevettata la prima mitragliatrice la Puckle Gun che prende il nome dal suo inventore, un avvocato di Londra, James Puckle . Il meccanismo era a pietra focaia alimentato da un tamburo a più colpi e attivato a manovella. Girando a mano la manovella il tamburo avanzava e caricava e rilasciava il meccanismo alla base della Puckle Gun e sparava il colpo del calibro di 25 o 32 mm.Era stata progettata per armare le navi e pertanto realizzata in ottone. Il meccanismo era però molto complicato e di difficile utilizzo e non ebbe molto success, e l’unico utilizzo fu nella sfortunata spedizione per catturare Santa Lucia e Saint Vincent organizzata da John Montagu. Sopravvivono ancora due pezzi originali conservati nelle ville della famiglia Montagu. Secondo alcuni esperti in materia di armi questa non può essere considerata una mitragliatrice perchè non era azionata dal proprio rinculo, ma veniva girata la manovella manualmente.

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