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Quando le terme tornano a parlare

4 settembre – Quando le Terme tornarono a guardare al futuro (10 agosto–20 agosto)

Dopo aver seguito le tracce più antiche del territorio, Beppe e Toni erano arrivati a un punto importante del loro viaggio.

Avevano incontrato sorgenti, leggende, isole scomparse, nomi misteriosi e ponti che raccontavano il passato.

Ma la storia delle Terme non era finita lì.

Anzi.

Per capire davvero che cosa fossero diventate, bisognava arrivare alla città moderna, al lavoro, alle grandi trasformazioni del Novecento e, infine, al futuro.

Il 10 agosto arrivò così la città del lavoro.

Monfalcone aveva ormai cambiato volto. Accanto all’acqua delle Terme era cresciuta una città legata al lavoro, all’industria e soprattutto alla grande storia della cantieristica.

10 agosto – Quando nacque la città del lavoro
Leggi l’articolo del 10 agosto

L’11 agosto Beppe e Toni si trovarono davanti a un’altra trasformazione.

Il futuro era arrivato, ma il passato non se n’era mai andato davvero. Sotto i piedi continuavano a rimanere le tracce di ciò che era stato.

11 agosto – Quando il futuro arrivò e il passato rimase sotto i piedi
Leggi l’articolo dell’11 agosto

Il 12 agosto comparve un nuovo personaggio.

Arrivò Sior Anzoleto, con la sua storia e soprattutto con i suoi testamenti. Un incontro curioso, capace di riportare Beppe e Toni dentro una Monfalcone di altri tempi, dove anche un documento poteva trasformarsi in un piccolo tesoro narrativo.

12 agosto – Quando arrivò Sior Anzoleto e la storia dei suoi testamenti
Leggi l’articolo del 12 agosto

Il 13 agosto la storia continuò a scavare.

Sotto i rovi poteva nascondersi qualcosa che sembrava perduto: un tesoro fatto di memoria, di luoghi e di storie dimenticate.

E Sior Anzoleto, naturalmente, non poteva che avere qualcosa da dire anche questa volta.

13 agosto – Sior Anzoleto e il tesoro sotto i rovi
Leggi l’articolo del 13 agosto

Il 14 agosto il viaggio arrivò al nuovo millennio.

Le Terme tornarono dentro una storia fatta di progetti, finanziamenti, lavori e speranze. Il passato non era più soltanto qualcosa da conservare: diventava anche una base sulla quale costruire il futuro.

14 agosto – Il nuovo millennio
Leggi l’articolo del 14 agosto

Poi arrivò Ferragosto.

E Beppe e Toni scoprirono che anche le Terme, come tutte le cose importanti, hanno i loro giorni speciali.

15 agosto – Ferragosto alle Terme
Leggi l’articolo del 15 agosto

Il 16 agosto fu una giornata particolare.

Dieci anni di Terme potevano essere raccontati anche dal punto di vista più insolito: quello dell’acqua stessa.

Perché, alla fine, chi meglio dell’acqua poteva raccontare tutto quello che era successo?

16 agosto – Dieci anni di Terme visti dall’acqua
Leggi l’articolo del 16 agosto

Ma il 16 agosto non era ancora finito.

Dietro le quinte dell’acqua c’erano storie, persone, ricordi e anche qualche sorpresa. E naturalmente non poteva mancare uno strucolo in strassa, perché una storia delle Terme senza un po’ di cucina e di allegria sarebbe stata decisamente incompleta.

16 agosto – Dietro le quinte dell’acqua e lo strucolo in strassa
Leggi il secondo articolo del 16 agosto

Il 17 agosto arrivò un periodo completamente diverso.

Il Covid e le chiusure straordinarie cambiarono ancora una volta la vita delle Terme. Un luogo nato per accogliere le persone dovette fare i conti con porte chiuse, sospensioni e una realtà che nessuno aveva previsto.

17 agosto – Il Covid e le chiusure straordinarie
Leggi l’articolo del 17 agosto

Il 18 agosto arrivò il valzer delle riaperture.

Dopo le chiusure, cominciò la lunga sequenza dei ritorni alla normalità, tra speranze, attese e qualche sorpresa degna perfino di un pesce d’aprile.

18 agosto – Il valzer delle riaperture e dei pesci d’aprile
Leggi l’articolo del 18 agosto

Il 19 agosto, finalmente, arrivò la riapertura.

Dopo tante vicissitudini, l’acqua poteva tornare a scorrere nel suo luogo naturale: le Terme.

Beppe e Toni avevano seguito quella storia dall’inizio e ormai sapevano che ogni riapertura non era mai soltanto una porta che si apriva.

Era un pezzo di storia che ricominciava.

19 agosto – Finalmente si riapre: si torna alle Terme
Leggi l’articolo del 19 agosto

Il 20 agosto lo sguardo si spostò ancora più avanti.

Il futuro era già qui.

Le Terme riaperte non rappresentavano soltanto il recupero di ciò che era stato: potevano diventare un punto di partenza per una nuova idea di città, di parco urbano e di futuro per Monfalcone.

20 agosto – Il futuro è già qui
Leggi l’articolo del 20 agosto

Beppe e Toni si fermarono a guardare tutto quello che avevano attraversato.

Dalle sorgenti dei Romani alla città industriale.

Dalle pietre antiche ai progetti del nuovo millennio.

Dalle chiusure alla riapertura.

E finalmente al futuro.

Avevano cominciato il loro viaggio come due piccoli pini curiosi.

Adesso avevano capito che le Terme non erano soltanto un luogo.

Erano una storia fatta di acqua, uomini, lavoro, memoria, chiusure, rinascite e speranze.

E forse era proprio questo il segreto.

L’acqua era sempre rimasta.

Gli uomini avevano cambiato il mondo intorno a lei.

Ma lei, testarda come sempre, continuava a fare quello che aveva sempre fatto:

sgorgare.

E adesso Beppe e Toni erano pronti per l’ultimo tratto del viaggio.

Quello che li avrebbe portati fino al presente.

E forse, chissà, anche un po’ più in là.

Stemma Repubbodei Due Pini
Stemma Repubbodei Due Pini
A presto Lux

LuxLucis

pensionata, con il pallino informatico, tecnologico, iPaddistico ...

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