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10 giugno tra guerra, dialogo e marina

Entrata dell’Italia in guerra

10 giugno 1940 segna l’ingresso dell’Italia nella seconda guerra mondiale. Dal balcone di Palazzo Venezia a Roma, Benito Mussolini annunciò la dichiarazione di guerra a Francia e Gran Bretagna, ponendo fine al precedente stato di “non belligeranza” e schierandosi a fianco della Germania nazista.

Un discorso spesso interrotto dalle grida festanti della folla 

Combattenti di terra, di mare e dell’aria! … L’ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria. L’ora delle decisioni irrevocabili. La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori di Gran Bretagna e di Francia.’


Giornata Internazionale per il Dialogo tra le Civiltà

Le Nazioni Unite dedicano il 10 al DIALOGO TRA LE CI ILTÀ tra culture e popoli diversi, istituita nel 2024 

La Giornata si  è nata per sensibilizzare sul valore della diversità delle civiltà e di promuovere il dialogo, il rispetto reciproco e la solidarietà globale, favorendo un mondo più armonioso e interconnesso.

Il dialogo tra le civiltà non solo favorisce la consapevolezza e l’apprezzamento dei valori universali condivisi dall’umanità, ma promuove anche la coesistenza pacifica basata sul rispetto reciproco. Funge da ponte per trovare un terreno comune nell’affrontare le sfide urgenti del nostro tempo, contribuendo alla pace mondiale, al benessere umano, allo sviluppo e al progresso.

In un mondo spesso diviso, è un invito ad ascoltare, comprendere e costruire ponti invece di muri.

Festa della Marina Militare Italiana

La ricorrenza più significativa in Italia è la Giornata della Marina Militare, celebrata in ricordo dell’Impresa di Premuda del 1918, quando il comandante Luigi Rizzo affondò con il suo piccolo MAS una potente corazzata austro-ungarica. Un episodio che dimostrò come il coraggio e l’ingegno possano talvolta valere più della forza.  

Quest’anno oggi porte aperte a Taranto e Brindisi per celebrare la ricorrenza annuale.  Una giornata speciale dedicata ai cittadini con basi, navi, reparti e siti storici che aprono le porte al pubblico tra visite guidate ed eventi.

Non tutti sanno che molti fari italiani sono tuttora affidati alla Marina Militare. Da oltre un secolo queste sentinelle di luce guidano i naviganti nelle notti più buie, diventando simbolo di sicurezza, speranza e orientamento.

La Festa della Marina Militare mi ricorda l’esperienza del servizio militare di mio martio. Molti anni fa la  leva era obbligatoria e in marina durava molto più a lungo rispetto ad altri corpi. 

Il servizio militare di leva obbligatorio in Italia, compreso quello nella Marina Militare, è stato formalmente sospeso dal 1° gennaio 2005 e da allora, l’arruolamento avviene esclusivamente su base volontaria.

Era una esperienza importante per i ragazzi diballora che spesso ne conservano ricordi vivissimi. La disciplina era severa, ma c’erano anche tante piccole lezioni pratiche che oggi fanno sorridere. I giovani, ed in particolare i marinai, dovevano imparare a fare da soli diversi laviri. Imparavani lavare e stirare le divise bianche affinché fossero sempre impeccabili, tenere in ordine l’equipaggiamento, arrangiarsi con ago e filo per le riparazioni quotidiane e attendere con gioia lettere e pacchi da casa, con qualche soldino, un dolce o altro piccolo genere di conforto.

Tra gli aneddoti che racconta mio marito più volentieri ci sono i famosi bottoni di metallo della giacca, che avevano la cattiva abitudine di staccarsi nei momenti meno opportuni. Dopo averne ricuciti parecchi, trovò una soluzione tutta sua, invece del normale filo utilizzò un sottile filo di rame. Da quel momento i bottoni rimasero saldamente al loro posto e non si staccarono più.

Ricorda anche che nella stessa sede della Marina dove prestava servizio si trovava conobbe Aldo Strambelli, padre della cantante Patty Pravo. 

Erano tempi diversi, certamente e non tutto era migliore, ma molti ragazzi imparavano a cavarsela da soli, a convivere con persone provenienti da ogni parte d’Italia, a rispettare gli impegni e a prendersi cura delle proprie cose.

 Piccole lezioni di vita per quei ragazzi sono diventati nonni e bisnonni. Le loro fotografie sono ingiallite dal tempo, ma i ricordi restano vivi. E come i fari che ancora illuminano le coste italiane, anche quelle piccole lezioni di vita continuano a fare luce nel cammino di chi le ha vissute.

………

Altri ricordi del 10 giugno:

  • 1924 – Rapimento di Giacomo Matteotti,  un deputato, giornalista e leader socialista italiano. È ricordato come il principale oppositore di Benito Mussolini e il simbolo della resistenza democratica al fascismo, uno degli eventi più drammatici della storia italiana del Novecento.
  • Nel 1938 comparve per la prima volta Superman, destinato a diventare uno dei personaggi più celebri del mondo

LuxLucis

pensionata, con il pallino informatico, tecnologico, iPaddistico ...

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